Il Cielo di Agosto 2025 è ricco di stelle, pianeti e… persino visitatori interstellari. Agosto si preannuncia, come sempre, un mese spettacolare per gli amanti del cielo: la pioggia di meteore delle Perseidi illuminerà le notti estive, ma non sarà l’unico evento da non perdere.
Il consiglio è di cogliere l’occasione di guardare il cielo, anche solo per una sera, quando più ne avrete modo.
Un’attenzione speciale va all’oggetto interstellare 3I/ATLAS, un misterioso visitatore che – anche se non visibile ad occhio nudo – si avvicina al nostro Sole e potrebbe offrirci nuovi indizi sui segreti del cosmo. Ne abbiamo parlato in un articolo dedicato.
Preparate i vostri strumenti e unitevi a noi, buone osservazioni!
Via Lattea e Meteora in esplosione:

Credito immagine e copyright: Andre van der Hoeven
Spiegazione: tra circa una settimana la pioggia di meteoriti delle Perseidi raggiungerà il suo massimo. I grani di roccia ghiacciata attraversano il cielo mentre evaporano durante l’ingresso nell’atmosfera terrestre. Questi grani sono stati liberati dalla cometa Swift-Tuttle.
Le Perseidi derivano dall’attraversamento annuale della Terra attraverso l’orbita della cometa Swift-Tuttle e sono in genere la pioggia di meteoriti più attiva dell’anno. Anche se è difficile prevedere il livello di attività in qualsiasi pioggia di meteoriti, in un cielo chiaro e scuro un osservatore potrebbe vedere una meteora un minuto. Il picco delle Perseidi di quest’anno pochi giorni dopo la luna piena, e quindi alcune deboli meteore andranno perse nel cielo lunare.
Le piogge di meteoriti in generale sono meglio viste da una posizione rilassante, lontano dalle luci. In primo piano qui c’è una meteora catturata a esplodere durante le Perseidi del 2015 sopra l’Austria accanto alla banda centrale della nostra Galassia della Via Lattea. Fonte: NASA/APOD
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Riportiamo come di consueto le principali informazioni osservative, estratte dall’ottima pagina “Il Cielo del Mese” dell’Unione Astrofili Italiani (Commissione Divulgazione UAI – Unione Astrofili Italiani http://divulgazione.uai.it)
Indice
Sole

Il giorno 10 passa dalla costellazione del Cancro a quella del Leone.
- 1 agosto: il sole sorge alle 6.05; tramonta alle 20.31
- 15 agosto: il sole il sole sorge alle 6.20; tramonta alle 20.12
- 31 agosto: il sole sorge alle 6.37; tramonta alle 19.47
Nel corso del mese le giornate si accorciano di circa 1 ora e 16 minuti per una località alla latitudine media italiana.
(Gli orari indicati sono validi per una località alla latitudine media italiana).
Gli orari sono espressi in Ora Legale Estiva, pari ad un’ora in più rispetto all’Ora Solare o TMEC (Tempo Medio dell’Europa Centrale).
Luna

IL MESE DI AGOSTO 2025 SARA’ UN MESE CON 5 FASI LUNARI !
In questo mese di agosto si verificherà per due volte la fase della Luna al Primo Quarto: il 1° e il 31 agosto.
Le Fasi:
Fasi Lunari agosto 2025
| Fasi Lunari agosto 2025 | |||
|---|---|---|---|
| Data | Fase | Orario | |
| 01/08/2025 | Primo quarto | 14h 41m | |
| 09/08/2025 | Luna Piena | 09h 55m | |
| 16/08/2025 | Ultimo quarto | 07h 12m | |
| 23/08/2025 | Luna Nuova | 08h 06m | |
| 31/08/2025 | Primo quarto | 08h 25m | |
Pianeti
Venere: il pianeta più luminoso domina il cielo del mattino e raggiunge il periodo di visibilità più prolungata, arrivando a sorgere quasi tre ore prima del Sole. Per l’esattezza, Venere la mattina del 4 agosto sorge 2 ore e 58 minuti prima del Sole. Venere nel corso del mese attraversa per intero la costellazione dei Gemelli, dove rimane fino al giorno 24. A partire dalla mattina successiva vedremo il pianeta nella costellazione del Cancro, sempre a Est, fino al sorgere del Sole.
Marte: in questo mese di agosto si verifica un significativo “sorpasso” del pianeta rosso nei confronti di Giove. Nei mesi scorsi abbiamo osservato a lungo un corteo di pianeti, visibili nella seconda parte della notte, aperto da Saturno, il primo a sorgere, seguito da Marte e infine da Giove. Dopo la suggestiva congiunzione tra i due pianeti nella seconda metà di agosto vedremo Giove sorgere prima di Marte, che quindi si troverà più basso sull’orizzonte rispetto al pianeta gigante. Per tutto il mese Marte rimane nella costellazione del Toro.
Giove: come anticipato nel paragrafo dedicato a Marte, entrambi i pianeti si trovano nella costellazione del Toro, dove saranno protagonisti di una bella congiunzione. Giove sarà quindi visibile nel cielo orientale nelle ore che precedono l’alba, dove sorge poco prima del pianeta rosso.
Saturno: il pianeta con gli anelli è probabilmente l’oggetto più atteso del mese, in particolare per chi organizza le serate osservative pubbliche. Dopo mesi di assenza dei pianeti dal cielo serale, finalmente nel corso delle prime ore di oscurità potremo vedere il sorgere di Saturno, che poi si eleva a Sud-Est e culmina a Sud nella seconda parte della notte, rimanendo visibile fino alla comparsa delle luci dell’alba . Saturno prosegue il suo lento cammino con moto retrogrado all’interno della costellazione dell’Acquario.
Congiunzioni
Giove – Venere : l’evento più spettacolare del mese è visibile in orari non proprio agevoli, ma l’incontro ravvicinato tra i due pianeti più luminosi merita il sacrificio di mettere la sveglia al mattino molto presto, prima dell’alba del 12 agosto. Giove e Venere si troveranno in congiunzione nella costellazione dei Gemelli, dove sorgeranno ad Est accompagnati dalle stelle Castore e Polluce. (vedi mappa)
Luna – Saturno : nella tarda serata del 12 agosto potremo ammirare, sull’orizzonte ad Est, il sorgere quasi simultaneo della Luna e del pianeta Saturno, affiancati nella costellazione dei Pesci. (vedi mappa)
Luna – Pleiadi : nella notte tra il 15 e il 16 agosto la Luna all’Ultimo Quarto si avvicina all’ammasso stellare delle Pleiadi, nella costellazione del Toro. (vedi mappa)
Luna – Giove – Venere : le configurazioni più interessanti che coinvolgono i pianeti continuano a verificarsi nelle ultime ore della notte. Prima dell’alba del 20 agosto uno spettacolare quintetto apparirà sull’orizzonte orientale. Al centro la sottile falce di Luna calante, alla sua sinistra le stelle più luminose della costellazione dei Gemelli, Castore e Polluce, a destra i due pianeti più luminosi, Giove e Venere, che dopo la congiunzione del giorno 12 si sono allontanati. Osserveremo Giove più alto sull’orizzonte e Venere sotto la Luna. (vedi mappa)
Luna – Marte : alla luce del crepuscolo serale del 26 agosto potremo tentare di scorgere Marte e la stella Spica, nella costellazione della Vergine, molto bassi sull’orizzonte occidentale, che tramontano vicini al falcetto di Luna crescente. (vedi mappa)
Costellazioni

In una notte senza Luna, attendiamo lo spegnersi delle ultime luci del crepuscolo e volgiamo lo sguardo verso Sud. Ci troviamo nel Sagittario, costellazione che occupa la zona della volta celeste nella quale è situato il centro della nostra galassia, la Via Lattea.
Da quell’area si origina un fiume di stelle che si estende tutto intorno a noi e che possiamo seguire alzando lo sguardo e andando in alto e verso sinistra, attraverso il Triangolo Estivo – ovvero le costellazioni dell’Aquila, della Lira e del Cigno (v. Cielo di Luglio) .
Se già ad occhio nudo possiamo apprezzare e intuire l’immensità del disco di stelle in cui siamo immersi, con un binocolo il numero di astri visibili è incalcolabile, e innumerevoli sono le nebulose e gli ammassi stellari che si possono scorgere. Con un telescopio possiamo poi trovare una vera miniera di oggetti del cielo, splendidi soggetti per gli appassionati di astrofotografia.
Rimanendo lungo la fascia zodiacale, nelle prime ore della sera c’è ancora tempo per riconoscere le costellazioni della Bilancia e dello Scorpione che si avviano al tramonto verso occidente; a Sud – Est troviamo invece il Capricorno e l’Acquario, costellazioni relativamente estese ma prive di stelle brillanti e difficilmente riconoscibili senza l’ausilio di una carta del cielo.
A Nord-Ovest la brillante stella Arturo contende a Vega il primato di astro più luminoso: essa fa parte del Bootes, dall’inconfondibile forma ad aquilone.
Alla sua sinistra, la piccola costellazione della Corona Boreale.
Vega, che già sappiamo riconoscere come uno dei vertici del Triangolo Estivo, insieme a Deneb e Altair, nelle prima parte della notte si trova prossima allo Zenit, proprio sopra le nostre teste, e costituisce un buon punto di riferimento per proseguire il riconoscimento delle altre costellazioni.
Partendo da Vega e spostandoci verso Ovest possiamo individuare la costellazione di Ercole; più in basso, tra Vega e Antares (la stella più luminosa dello Scorpione) situata l’ampia ma poco appariscente costellazione dell’Ofiuco.
Ancora nei pressi del Triangolo Estivo, in particolare nelle notti non disturbate dalla luce della Luna, possiamo cimentarci nel riconoscimento delle costellazioni minori, come la Freccia – tra il Cigno e l’Aquila – o il Delfino, facilmente individuabile per la sua forma a rombo.
In direzione Nord, la Stella Polare è come sempre al centro della famiglia delle Costellazioni Circumpolari. L’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore sono accompagnate, procedendo in senso antiorario, dal Dragone, da Cefeo e, con la caratteristica forma a “W”, da Cassiopea. Infine a Est vedremo sorgere il grande quadrilatero di Pegaso, seguito da Andromeda e Perseo, che ritroveremo protagonisti dei cieli autunnali.
Ricordiamo che nel Perseo si trova il “radiante” dello sciame di meteore detto appunto delle “Perseidi”.






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