Un oggetto di dimensioni planetarie in avvicinamento alla Terra nel 2027?

illustrazione di fantasia di un oggetto di dimensioni planetarie nel nostro sistema Solare e diretto verso la Terra nel

Negli ultimi mesi ha preso piede una voce insistente nel mondo dell’ufologia e tra alcuni appassionati di astronomia: l’esistenza di un oggetto massiccio, dalle dimensioni di un pianeta, che si starebbe avvicinando al Sistema Solare e che potrebbe arrivare nei pressi della Terra intorno al 2027.

La storia non proviene da forum anonimi o teorie del complotto estreme, ma da un racconto pubblico del comico e attore americano Michael Ian Black, ospitato nel podcast Vetted: The UFO Sleuth. Si tratta di una narrazione che mescola elementi di ufologia, presunte fonti interne a enti spaziali e richiami a vecchi dibattiti astronomici.

In questo articolo esaminiamo i fatti noti, il contesto e le spiegazioni scientifiche disponibili, mantenendo un approccio equilibrato e razionale.

Indice

L’origine della notizia: il racconto di Michael Ian Black

Tutto è emerso nel febbraio 2026 durante un episodio del podcast Vetted, condotto da Patrick Scott Armstrong. Michael Ian Black, noto per il suo lavoro in televisione e per il suo scetticismo ironico, ha raccontato di essere stato invitato, circa due anni prima, in un piccolo gruppo privato su Signal frequentato da persone legate all’ambiente UFO.

Nel corso di 18 mesi, gli sarebbe stata riferita progressivamente una storia: un oggetto proveniente dallo spazio interstellare sarebbe entrato nel Sistema Solare, avrebbe rallentato la sua velocità e sarebbe atteso intorno al 2027. Secondo quanto riferito, l’oggetto sarebbe “intelligentemente controllato” e di dimensioni potenzialmente planetarie.

Black ha specificato che la prima rilevazione sarebbe stata attribuita all’Agenzia Spaziale Europea (ESA), con successiva conferma da parte di asset statunitensi. Gli è stata persino inviata un’immagine, descritta come poco chiara e non decisiva. Lo stesso Black ha espresso dubbi immediati: un corpo di quelle dimensioni dovrebbe produrre effetti gravitazionali osservabili su tutto il Sistema Solare e risultare visibile agli strumenti infrarossi.

Nel podcast ha anche ricordato che Jeremy Corbell aveva già messo in guardia da possibili “false flag” o operazioni di disinformazione che potrebbero riguardare proprio un oggetto in arrivo nel 2027. Black non presenta la storia come vera, ma come qualcosa che gli è stato riferito in un contesto ristretto e che merita cautela.

La diffusione sui social e nei forum

La notizia si è rapidamente diffusa su Reddit (in particolare nei subreddit r/ufo, r/aliens e r/HighStrangeness) e su altri siti di discussione. Molti utenti hanno collegato la voce a precedenti teorie su “pianeti nascosti” o corpi oscuri nel Sistema Solare.

In alcuni thread si menziona un possibile legame con anomalie gravitazionali registrate dalle sonde Voyager negli anni ’70 e ’80: piccole deviazioni nelle traiettorie che, secondo alcuni appassionati, non sarebbero state del tutto spiegate dalle correzioni ufficiali (come il problema termico del Pioneer o le revisioni della massa di Nettuno).

La meccanica orbitale di DP-4721, dimensioni e origini ipotizzate
La meccanica orbitale di DP-4721, dimensioni e origini ipotizzate. Fonte: Reddit

Questi commenti non costituiscono prove, ma riflettono un filone ricorrente tra ufologi e astronomi amatoriali: l’idea che un corpo massiccio e scuro possa aver influenzato le sonde senza essere mai rilevato ufficialmente.

Il contesto storico e mitologico

La narrazione richiama immediatamente il mito di Nibiru, proposto negli anni ’70 dallo scrittore Zecharia Sitchin: un pianeta vagante che ogni 3.600 anni entrerebbe nel Sistema Solare causando cataclismi. Tutte le date previste (2003, 2012) sono passate senza eventi.

Gli enti spaziali, NASA in primis, hanno sempre smentito l’esistenza di un corpo del genere, sottolineando l’assenza di qualunque firma infrarossa o perturbazione orbitale. Parallelamente, esiste un’ipotesi scientifica legittima: il cosiddetto “Planet Nine”, proposto nel 2016 dagli astronomi Mike Brown e Konstantin Batygin del Caltech. Si tratterebbe di un pianeta di 5-10 masse terrestri in orbita molto lontana (400-800 UA), capace di spiegare l’ammassamento di alcuni oggetti trans-nettuniani.

Tuttavia, Planet Nine – se esiste – è stabile, lontanissimo e non in rotta verso la Terra. Le survey infrarosse (WISE, Pan-STARRS) e i telescopi attuali non hanno rilevato nulla di simile a un oggetto in avvicinamento rapido.

Oggetti interstellari reali e la prospettiva astronomica

Negli ultimi anni abbiamo effettivamente osservato oggetti provenienti da altri sistemi stellari: ‘Oumuamua (2017), 2I/Borisov e, più recentemente, il corpo interstellare 3I/ATLAS confermato dalla NASA nel 2025. Nessuno di questi è planetario né mostra segni di controllo intelligente; si tratta di asteroidi o comete di dimensioni ridotte che attraversano il Sistema Solare senza rappresentare alcun rischio.

La comunità scientifica sottolinea che un corpo delle dimensioni di un pianeta in avvicinamento sarebbe stato rilevato anni prima grazie agli effetti gravitazionali e alle osservazioni infrarosse. Fino a oggi (marzo 2026) non esiste alcuna conferma pubblica da ESA, NASA o altri osservatori.

Conclusioni: una voce da valutare con cautela

La storia raccontata da Michael Ian Black rappresenta un classico esempio di come informazioni aneddotiche possano diffondersi rapidamente in ambienti ufologici, mescolandosi a elementi reali di astronomia (oggetti interstellari, ipotesi su pianeti lontani) e a vecchie teorie di complotto.

Al momento non ci sono prove osservative o dati scientifici che la supportino. È possibile che si tratti di un caso di disinformazione intenzionale, di un fraintendimento o semplicemente di un racconto circolato in cerchie ristrette.

La scienza continua a monitorare il cielo con strumenti sempre più potenti: se un oggetto di quel genere esistesse davvero, lo sapremmo.Invitiamo i lettori a mantenere un atteggiamento critico: la curiosità verso l’ignoto è positiva, ma deve sempre essere accompagnata da verifiche basate su dati pubblici e peer-reviewed.

Fonti

Podcast Vetted: The UFO Sleuth – Episodio “BOMBSHELL: Planet Sized Object Headed To Earth in 2027 (ft. Michael Ian Black)”, 25 febbraio 2026:
https://www.youtube.com/watch?v=iCpUe8q-N5s
https://open.spotify.com/episode/4aEkLCh9J4NKcKBkdg11Hm

Articolo BroBible sul racconto di Michael Ian Black:
https://brobible.com/culture/article/alien-celebrity-2027-arrival/

Thread Reddit r/ufo sulla notizia:
https://www.reddit.com/r/ufo/comments/1ret0xs/bombshell_planet_sized_object_headed_to_earth_in/

Wikipedia – Nibiru cataclysm (per il contesto storico):
https://en.wikipedia.org/wiki/Nibiru_cataclysm

Wikipedia – Planet Nine (ipotesi scientifica):
https://en.wikipedia.org/wiki/Planet_Nine

NASA sul recente oggetto interstellare 3I/ATLAS:
https://science.nasa.gov/blogs/planetary-defense/2025/07/02/nasa-discovers-interstellar-comet-moving-through-solar-system/

Queste fonti sono state verificate e rappresentano il materiale pubblico disponibile al momento della stesura. Se dovessero emergere aggiornamenti ufficiali da enti astronomici, l’articolo sarà prontamente aggiornato.

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