Lo rivela il fisico e ricercatore Hal Puthoff in una recente intervista su YouTube. Egli afferma che gli Stati Uniti avrebbero recuperato quattro diverse specie aliene da velivoli precipitati.
Queste rivelazioni, emerse durante un video podcast, descrivono esseri dalle sembianze umanoidi classificati come Grigi, Nordici, Rettiliani e Insettoidi. Le testimonianze suggeriscono che queste informazioni provengano da documenti riservati e programmi governativi segreti dedicati al recupero di tecnologie non umane.
Alcuni esperti sostengono che tali creature posseggano caratteristiche fisiche distinte, che spaziano da tratti europei a fattezze simili a quelle di rettili o insetti. Nonostante la segretezza che circonda l’argomento, il dibattito pubblico è alimentato da precedenti deposizioni al Congresso riguardanti il possesso di biologia extraterrestre.
Ma vediamo in dettaglio cosa è emerso dall’intervista. Più sotto trovate anche il link al video podcast integrale su YouTube.
Indice
- Chi è Hal Puthoff e quali sono le sue dichiarazioni
- Ecco il video podcast con le dichiarazioni straordinarie
- L’altro ospite del podcast: Dan Farrah
- Le quattro specie identificate: Grigi, Nordici, Insettoidi e Rettiliani
- Contesto e conferme istituzionali
- Fonti
Chi è Hal Puthoff e quali sono le sue dichiarazioni
Il dibattito sugli oggetti volanti non identificati (UAP) si è recentemente arricchito di dichiarazioni molto significative che arrivano direttamente da figure legate all’intelligence e alla ricerca scientifica governativa degli Stati Uniti.
Hal Puthoff, oggi ottantanovenne, è un fisico quantistico formatosi a Stanford con un curriculum di altissimo livello nel settore della difesa e dell’intelligence. In passato, ha ricoperto il ruolo di consulente per l’AAWSAP (Advanced Aerospace Weapon System Applications Program) ed è stato un ricercatore finanziato dalla CIA.

Durante la sua partecipazione al podcast “The Diary of a CEO” di Steve Bartlett, Puthoff ha dichiarato che, che gli USA avrebbero recuperato quattro distinte specie di vita extraterrestreprovenienti da UFO precipitati.
Sebbene Hal Puthoff non abbia avuto accesso diretto ai corpi, fonti affidabili coinvolte nelle operazioni di recupero gli hanno confermato l’esistenza di almeno quattro tipologie separate di vita aliena. Puthoff ha espresso piena fiducia nei racconti di questi testimoni oculari che hanno operato nei siti di schianto.
Ecco il video podcast con le dichiarazioni straordinarie
L’altro ospite del podcast: Dan Farrah
Insieme a Puthoff, l’altro ospite del video podcast è stato Dan Farrah, regista del documentario “The Age of Disclosure”. Farrah ha contribuito alla discussione riportando le difficoltà incontrate nel raccogliere testimonianze ufficiali per il suo film, uscito lo scorso marzo.
Il regista ha spiegato di aver parlato “off the record” con diversi individui coinvolti nei programmi di recupero, molti dei quali hanno rifiutato di apparire davanti alle telecamere per timore di ritorsioni o per la propria incolumità. In un caso specifico, un potenziale testimone si sarebbe ritirato poco prima dell’intervista, dichiarando che partecipare al documentario avrebbe messo a rischio la sua stessa vita.
Le quattro specie identificate: Grigi, Nordici, Insettoidi e Rettiliani
Sebbene Puthoff non sia entrato nei dettagli morfologici durante l’intervista, il suo collaboratore di lunga data e collega nell’AAWSAP, il dottor Eric Davis, aveva già fornito descrizioni precise in passato, citando rapporti di intelligence. Secondo queste fonti, le specie identificate presentano caratteristiche umanoidi, con due braccia e due gambe:
- Grigi: Creature di piccola statura, senza peli e dotate di grandi occhi neri, simili a quelle rese celebri dal cinema fantascientifico.
- Nordici: Alieni estremamente simili agli esseri umani, con tratti che ricordano le popolazioni del Nord Europa.
- Rettiliani: Esseri dalla pelle squamosa, simili a lucertole ma capaci di camminare in posizione eretta, dotati di arti umanoidi e lunghe code.
- Insettoidi (o Mantidi): Creature che ricordano nell’aspetto le mantidi religiose o altri insetti, pur mantenendo una struttura fisica umanoide.
Contesto e conferme istituzionali
Queste affermazioni si inseriscono in un clima di crescente apertura verso il tema dei “non-human biologics”. Già nel 2023, l’ex ufficiale dell’intelligence dell’Air Force David Grusch aveva testimoniato sotto giuramento davanti al Congresso, sostenendo che gli Stati Uniti fossero in possesso di resti biologici non umani recuperati da dozzine di crash di UFO.
Tali dichiarazioni continuano a alimentare il dibattito politico e scientifico, coinvolgendo anche diversi rappresentanti del Congresso americano che seguono da vicino i movimenti per la trasparenza e la “disclosure”.
Fonti
Il video podcast intervista a Hal Puthoff e Dan Farah







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