La Casa Bianca ha registrato due nuovi domini web governativi legati al tema “alieni”: alien.gov e aliens.gov. La registrazione di un dominio è il primo passo per aprire un sito internet, si presume di carattere informativo o di altro tipo.
La notizia arriva in un momento particolarmente rilevante, a poche settimane dall’annuncio del presidente degli Stati Uniti di voler avviare la pubblicazione di documenti governativi su UAP (fenomeni anomali non identificati) e possibili forme di vita extraterrestre.
Al momento non esistono contenuti pubblici associati ai domini, ma il contesto istituzionale in cui emergono rende l’operazione significativa.
Indice
- I nuovi domini registrati dal governo USA
- Il collegamento con l’annuncio di Trump sulla disclosure UAP
- Il ruolo del Pentagono e la risposta del Dipartimento della Difesa
- Cos’è l’AARO e cosa sta facendo sugli UAP
- La risposta della Casa Bianca: “Stay tuned”
- Come è emersa la notizia
- Conclusioni
- Fonti
I nuovi domini registrati dal governo USA
Secondo i registri federali pubblici, i due domini sono stati registrati ufficialmente nel corso della settimana.
Dai dati gestiti dalla Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) emerge che:
- i domini sono stati registrati nella serata di martedì
- sono ospitati su infrastrutture Cloudflare
- non risultano collegati a siti attivi al momento della pubblicazione della notizia
Non è stato fornito alcun dettaglio ufficiale sulle finalità o sui contenuti che questi domini potrebbero ospitare in futuro.
Il collegamento con l’annuncio di Trump sulla disclosure UAP
La registrazione dei domini arriva circa un mese dopo una dichiarazione del presidente degli Stati Uniti, che aveva annunciato l’intenzione di avviare la pubblicazione di documenti governativi sugli UAP, includendo, potenzialmente, materiali legati alla questione extraterrestre
Questo tema, spesso definito “disclosure”, è atteso da anni sia dalla comunità di ricerca ufologica sia dall’opinione pubblica.
Il ruolo del Pentagono e la risposta del Dipartimento della Difesa
Dopo l’annuncio presidenziale, il Segretario alla Difesa ha confermato che il Pentagono è intenzionato a collaborare e che sono già in corso attività per attuare l’iniziativa.
Nonostante ciò, il Dipartimento della Difesa non ha risposto alle richieste di chiarimento riguardo la registrazione dei nuovi domini e il loro possibile utilizzo.
Questo silenzio lascia aperte diverse interpretazioni, ma non consente conclusioni definitive.
Cos’è l’AARO e cosa sta facendo sugli UAP
Un ulteriore elemento nel sistema di analisi degli UAP è l’All-domain Anomaly Resolution Office (AARO), istituito nel 2022.
Questo ufficio è stato creato per individuare e analizzare fenomeni anomali in aria, mare e spazio e rispondere a crescenti preoccupazioni legate alla sicurezza nazionale riguardo agli UAP.
Attualmente l’AARO sta gestendo un numero crescente di segnalazioni UAP e lavora anche per standardizzare la raccolta di dati e integrare le informazioni tra diverse agenzie.
L’ufficio dispone già di un sito ufficiale che funge da hub informativo.
La risposta della Casa Bianca: “Stay tuned”
Dopo la pubblicazione della notizia, una portavoce della Casa Bianca ha risposto alle domande con un messaggio molto breve:
“Stay tuned!” (“Restate sintonizzati”)
Il messaggio includeva anche un’emoji aliena, la stessa utilizzata sui social dal Segretario alla Difesa quando aveva rilanciato la promessa presidenziale sulla pubblicazione dei file UAP.
Si tratta di una comunicazione informale che non aggiunge dettagli concreti, ma conferma che ulteriori sviluppi potrebbero arrivare.
Come è emersa la notizia
Il dominio aliens.gov era stato inizialmente individuato da un bot che monitora in automatico le nuove registrazioni .gov.
Successivamente, la notizia è stata ripresa da testate specializzate, portando all’attenzione pubblica l’esistenza dei due domini.
Conclusioni
La registrazione di alien.gov e aliens.gov rappresenta un segnale interessante nel contesto delle politiche statunitensi sugli UAP.
Tuttavia, allo stato attuale i siti non sono attivi e non esistono informazioni ufficiali sui contenuti; non è chiaro se saranno utilizzati per la disclosure promessa.
L’unico elemento certo è il contesto: una crescente attenzione istituzionale verso i fenomeni UAP e una possibile futura apertura alla divulgazione di dati finora non pubblici.
Per ora, come indicato dalla stessa Casa Bianca, non resta che attendere ulteriori sviluppi.
Fonti
https://defensescoop.com/2026/03/18/white-house-registers-new-alien-gov-domains-ufo-uap/







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